The Last Guardian, arriva l’esclusiva Playstation 4: news e gameplay

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In esclusiva Playstation 4 The Last Guardian, ultima fatica del designer giapponese Fumito Ueda: in un mondo in cui fantasia e fiaba sono il filo conduttore, scopriamo uno dei titoli più importanti del 2016

Con uno stile che riporterà alla mente a molti fan dell’animazione giapponese Hayao Miyazaki, arriva su Playstation 4 in esclusiva The Last Guardian, opera di Fumito Ueda che consacra uno dei giochi più fantasiosi e vicini al mondo della fiaba del 2016 che va concludendosi.

The Last Guardian narra della storia senza tempo dell’amicizia tra due creature, un ragazzo ed il drago che deciderà di nominare Trico. Il grifone, che rivestirà un ruolo centrale nella storia, ma calibrato in modo da far sentire innanzitutto il gamer protagonista, sarà la chiave d’accesso alla moderna intelligenza artificiale applicata nei giochi in cui l’empatia tra personaggi ed esplorazione del paesaggio è caratteristica fondamentale: Trico ha un suo carattere, e sarà grazie alla cooperazione sviluppata con questa creatura, che potremo uscire dalla città misteriosa in cui ci troveremo confinati nei primi istanti di gioco.

The Last Guardian è strutturato alla stessa stregua di un rompicapo: dovremo attivare leve nascoste, utilizzare le capacità di Trico per uscire dai guai, nutrirlo e cercare allo stesso tempo di difendere la coppia all’avventura. Il gioco ha subito uno sviluppo alquanto travagliato, essendo cominciato all’incirca nel 2005 per essere poi accantonato e ripreso a fasi alterne, fino alla sua realizzazione.

Un completamento che però appare ancora alla ricerca di qualche particolare essenziale, tra cui un migliore orientamento delle telecamere in-game, e la correzione di bug e glitch che danno origine ad un’esperienza di gioco sicuramente difficoltosa (arrampicate e salti sono rese particolarmente complesse per via della scarsa calibratura del sistema).

Al centro di The Last Guardian c’è senz’altro un mondo da fiaba fatto di panorami giganteschi, colonne sonore ispirate e un generale spaesamento, comunque estremamente piacevole, dovuto al fatto di non conoscere dove inizi o finisca il mondo che ci accingiamo ad esplorare su PS4: il rapporto tra il ragazzo protagonista e il drago, che si comporterà tutt’altro che come una creatura macchinosa, sarà comunque l’aspetto del titolo che più verrà apprezzato da chi è un discreto conoscitore dei videogiochi.

Via: Blog Playstation Ufficiale

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