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Come funziona il recupero dei dati da NAS

Una delle principali paure di ogni utente che utilizza ingenti quantità di dati è perderli improvvisamente per varie motivazioni, come guasti elettronici o meccanici dovuti a distrazioni o a malfunzionamenti temporanei.

Nas recovery

Tuttavia, nonostante questi siano incidenti molto frequenti, ci sono diverse metodologie per recuperare i dati persi o cancellati erroneamente: una di queste comporta l’uso dei sistemi NAS.

Cosa sono, qual è la causa principale della perdita dei dati e come si possono recuperare in maniera pratica Cerchiamo di fare chiarezza in merito, analizzando la risposta a ciascun quesito.

Cosa sono i NAS?

Il termine NAS è un acronimo che sta per Network Attached Storage; esso non è altro che un dispositivo che viene collegato al PC e che ha il compito di mettere in comunicazione e in condivisione diversi computer e utenti operando lo scambio di dati.

Non solo, i sistemi NAS possono essere in grado di eseguire backup su scala periodica, riprodurre contenuti o dare la possibilità di gestire dati da remoto.

Qual è il vantaggio di scegliere un sistema NAS?

Innanzitutto, la velocità che esso assicura è notevole, sia per quanto riguarda la trasmissione che per la condivisione dei dati; inoltre, è un sistema pratico ed intuitivo per la stragrande maggioranza degli utenti, i quali non devono impiegare troppe energie mentali per capire bene il funzionamento del sistema dal momento che è molto semplice.

Questi vantaggi hanno notevolmente espanso il raggio d’azione dei sistemi NAS, rendendoli uno strumento valido sia per le aziende che per i privati e raggiungendo ad oggi una notevole fama.

Tuttavia, ogni sistema NAS possiede un proprio metodo di gestione dei dati, detto RAID, altro acronimo che sta per Reduntant Array of Inexpensive Disks: tale tecnologia consente l’archiviazione ponderata dei dati, ponendoli in diversi hard disk a seconda della quantità e del loro peso.

La tecnologia di gestione dati RAID porta con sé numerosi vantaggi, come la sicurezza che assicura, la performance elevata che garantisce nonché la preservazione degli hard disk che utilizza e dell’intero sistema NAS.

Una volta chiarito il significato del sistema NAS e le sue funzioni, chiariamo le cause principali della compromissione dei dati e della loro perdita.

Le cause principali della perdita dei dati da NAS

Innanzitutto, è bene chiarire che, seppur tecnologicamente avanzati, i sistemi NAS presentano una certa fragilità della loro struttura concettuale; pertanto, le anomalie a carico del loro funzionamento e responsabili a volte del danneggiamento dei dati sono, triste a dirsi, piuttosto comuni.

Come per ogni incidente informatico, anche in questo caso le cause scatenanti che portano alla perdita o alla cancellazione parziale o totale dei dati sono molteplici e variegate.

In molti casi, a danneggiarsi è proprio il sistema di gestione dati RAID, il quale potrebbe intaccare tutto il funzionamento del NAS dal momento che gli hard disk collegati ad esso responsabili dell’archiviazione dei dati sono esposti a danneggiamenti elettronici.

Oltre a ciò, un altra causa è riscontrabile attraverso delle configurazioni errate o degli aggiornamenti non correttamente installati, i quali possono creare conflitti interni e sbilanciare l’equilibrio funzionale del sistema.
Inoltre, anche il surriscaldamento del sistema potrebbe rappresentare una causa, così come incidenti naturali quali incendi o allagamenti che possono danneggiare irreversibilmente le componenti elettroniche.

Tuttavia, potrebbe essere responsabile della perdita dei dati anche una categoria di cause digitali e interne: stiamo parlando di virus, malware o programmi dannosi.

Questa è probabilmente una delle cause più comuni della cancellazione dei dati: molto spesso, i virus informatici riescono a infiltrarsi nel sistema di archiviazione utilizzato dall’utente riuscendo ad intaccare la loro stabilità, provocando la loro corruzione o eliminandoli del tutto.

La domanda che potrebbe sorgere spontanea a questo punto è: analizzate le cause che portano alla compromissione dei dati, esistono delle operazioni che consentano di recuperare i dati cancellati da NAS? Se si, quali sono?
Vediamo!

Come avviene il recupero

L’incoraggiamento adatto a queste particolari situazioni rimane sempre quello di rivolgersi ad esperti e professionisti nel recupero dati da NAS, dal momento che le anomalie elettroniche sono molto delicate e particolarmente adatte all’esperienza di coloro che lavorano in questo campo regolarmente.

Una caratteristica dei sistemi NAS è quella che consente di poter disporre dei dati nonostante uno degli hard disk coinvolti sia compromesso; questo permette l’intervento per cercare di recuperarli.

Una misura preventiva molto utile qualora si dovesse fiutare il pericolo di perdita dei dati è quella che porta all’effettuare il loro backup e quello di eventuali aggiornamenti software o hardware, meglio ancora se regolare e costante.

Inoltre, se il dispositivo emette dei rumori, è consigliabile interrompere il suo utilizzo e rivolgersi subito ad un esperto.

Per il vero e proprio recupero, a oggi esistono diversi software finalizzati al recupero dati da NAS, ognuno con la sua affidabilità e qualità: ecco perché solo un esperto può valutare il software migliore da utilizzare a seconda della particolare situazione.

Molto spesso, il tentativo di recuperare i dati in modo amatoriale scegliendo autonomamente alcuni software per farlo porta al peggioramento della situazione, come la compromissione definitiva dei dati e la cancellazione di ogni possibilità di recuperarli.

In particolare, un esperto potrebbe valutare di clonare virtualmente l’hard disk danneggiato, cristallizzando la situazione e i dati in esso contenuti così da replicarli e recuperarli tramite decodifica, analisi e identificazione del loro corretto ordine di utilizzo da parte del sistema NAS.

Per approfondire vedere anche: come recuperare i dati da un hard disk esterno.

Successivamente, potrebbe essere necessario il riconcatenamento dei dati gestiti dal RAID, al quale segue l’invio al cliente dell’esatta lista dei dati effettivamente recuperati, con la stima della loro qualità, del loro status e della loro integrità per mezzo di un preventivo su misura.

Infine, avviene la riconsegna dei dati recuperati su un nuovo supporto, come un nuovo sistema NAS piuttosto che un dispositivo diverso a seconda delle richieste del cliente.

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